Pubblico una lettera di Federica Cerami, curatrice della mostra demoliami, che ha come "obiettivo di dare ai cittadini la possibilità di riappropriarsi del proprio territorio denunciando, attraverso lo strumento fotografico, le brutte architetture presenti. Tutto ciò è in linea con il principio secondo cui l'architettura è di chi la vive, di chi la guarda, di chi la fruisce."
questo blog effettivamente non è mai decollato, ma senza dubbio questa iniziativa potrebbe essere un buon volano
stiamo tentando di organizzare qualcosa, se qualcuno volesse contribuire, noi siamo qui.
Caro Riccardo,
Sono Federica Cerami, la curatrice del concorso di fotografia. Sono contenta di averti virtualmente incontrato mentre mi accingevo a dare nuovamente diffusione via web della proroga del nostro concorso. Ti mando il file con la nuova versione che è anche sul sito
www.demoliamoli.com Abbiamo avuto fino ad ora una esigua partecipazione al concorso e questo ci ha costretto a ripensare alle ragioni di quanto accaduto.
Ci siamo nuovamente mossi, credendo molto nel nostro progetto, ed abbiamo chiesto ed avuto il patrocinio degli enti a livello cittadino provinciale e regionale... ai quali si sono uniti gli ordini degli architetti e degli ingegneri ed in ultimo l'Acen. Questi patrocini ci hanno permesso di muoverci meglio per la ricerca degli sponsor e così finalmente anche noi abbiamo dei premi per il concorso...in materiale fotografico per i primi tre classificati oltre alla mostra ed il catalogo per i primi dieci classificati. Ti scrivo perchè leggendoti credo che in qualche modo potremmo unire le nostre forze su questo argomento....io sono sempre dell'idea che bisogna
fare rete per lavorare bene. Ti ho lanciato un amo...pensiamoci e facciamoci venire in mente qualcosa in proposito.
Un caro saluto
Federica Cerami
ISTRUZIONI PER L'USO
Compaiono come funghi nelle nostre città case, casette, casupole, palazzi, palazzoni brutti, inguardabili che hanno l'unico scopo di minimizzare l'estetica e i costi di produzione, massimizzando i profitti. Architetture brutte, senza giri di parole, fuori contesto, che legittimano un controllo ormai abbandonato da parte degli amministratori, che giustificano lobby di potere al di fuori di tutti gli strumenti urbanistici. mi piacerebbe raccogliere in questo spazio fotografie di questi oggetti costruendo un piccolo archivio di queste brutture assieme a pubblicità immobiliari sembre più astruse che sembrano vendere pannolini piuttosto che immobili. un grazie anticipato a tutti coloro che mi aiuteranno. inviate a riccardo.zilli@yahoo.it
sabato 14 giugno 2008
lunedì 18 febbraio 2008
giovedì 20 settembre 2007
martedì 31 luglio 2007
il mare per tutti!
lunedì 7 maggio 2007
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